SAMOTHRACE

SAMOTHRACE Foundation

SAMOTHRACE Foundation

La Fondazione SAMOTHRACE sarà presente alla SHARPER Night 2026 di Catania in uno spazio dedicato alla ricerca, all’innovazione e alle nuove tecnologie.

Fondazione SAMOTHRACE
La Fondazione SAMOTHRACE nasce per mettere in rete le competenze siciliane nel campo della microelettronica e delle micro e nanotecnologie, coinvolgendo università, enti di ricerca e imprese. Il suo obiettivo è favorire il trasferimento tecnologico e trasformare i risultati della ricerca scientifica in soluzioni e applicazioni concrete per il territorio.

La Fondazione raccoglie l’eredità del progetto SAMOTHRACE – Sicilian Micro and Nano Technology Research and Innovation Center, uno dei principali ecosistemi di innovazione sviluppati nell’ambito del PNRR. Concluso dopo quattro anni di attività, il progetto ha coinvolto il mondo della ricerca e delle imprese nello sviluppo di tecnologie applicate a settori strategici come energia, salute, smart mobility, ambiente, patrimonio culturale e agricoltura di precisione. Il percorso ha portato alla realizzazione di prototipi, dispositivi e dimostratori tecnologici e, soprattutto, alla costruzione di una rete stabile tra ricerca e industria.

La ricerca da vedere e sperimentare: Alla SHARPER Night 2026, la ricerca uscirà dai laboratori per diventare qualcosa da vedere, esplorare e sperimentare. All’interno dello stand saranno presentati alcuni risultati raggiunti a seguito del progetto SAMOTHRACE
Un incontro tra ricerca e pubblico: Dalla realtà virtuale alla sensoristica, dai nuovi materiali alle nanotecnologie, lo stand mostrerà come la ricerca scientifica possa trasformarsi in strumenti, applicazioni ed esperienze concrete, creando un ponte tra università, imprese, territorio e cittadini.

Tra i risultati del progetto SAMOTHRACE a SHARPER night 2026 saranno presentati:
● Nanocatalizzatori di rame riciclato per la scissione dell’acqua – Spariamo i laser sulle cose e ci divertiamo a farlo. (Ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Catania)
Un dimostratore dedicato allo sviluppo di nanocatalizzatori ottenuti da rame riciclato e alla loro applicazione nei processi di scissione dell’acqua. La ricerca mette insieme nanotecnologie, recupero dei materiali ed energia sostenibile, mostrando come materiali di scarto possano essere trasformati e acquisire nuove funzionalità.
● Un MEMS, due mondi: rilevare vibrazioni e calore senza batterie – Monitoraggio wireless. Nessun cavo dati. Nessuna batteria. (Ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Industriale Elettrica e Elettronica, Università di Catania)
Un unico microsistema in grado di rilevare sia vibrazioni sia variazioni di temperatura. Il dispositivo funziona senza batterie grazie a un sistema di alimentazione wireless ed è in grado di trasmettere in tempo reale i dati rilevati, mostrando le potenzialità dei microsistemi per nuove applicazioni di
monitoraggio.
● Sensori di ammoniaca super-sensibili per applicazioni biomedicali – (Ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Catania)
Un dimostratore dedicato allo sviluppo di sensori ad altissima sensibilità per il rilevamento dell’ammoniaca, con possibili applicazioni in ambito biomedicale. Una tecnologia che mostra come la ricerca sui materiali e sui dispositivi miniaturizzati possa aprire nuove possibilità nello sviluppo di
sistemi di rilevamento sempre più precisi.
● Sensori flessibili e riciclabili per il monitoraggio di erbicidi – Elettronica flessibile grazie al grafene (Ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Catania)
La ricerca mostra come il grafene possa essere utilizzato per realizzare sensori flessibili e sostenibili capaci di rilevare erbicidi come il glifosato. Il dispositivo utilizza elettrodi a base di grafene e nanoparticelle di rame, combinando sensibilità, flessibilità e possibilità di sviluppare sistemi di monitoraggio a ridotto impatto ambientale.

Oltre il PNRR: i progetti HE-LIX e QUANTAS
L’attività di SAMOTHRACE non si conclude con il progetto poiché la Fondazione prosegue come infrastruttura permanente di innovazione.
In questa nuova fase si inseriscono due nuovi progetti: HE-LIX e QUANTAS.
HE-LIX sviluppa un percorso integrato dedicato al patrimonio culturale, unendo ricerca scientifica, tecnologie avanzate, trasferimento tecnologico e formazione. Dalla diagnostica e dal monitoraggio alla digitalizzazione e alle esperienze immersive, il progetto punta a trasformare i risultati della ricerca in nuovi strumenti, servizi e opportunità per la cultura ed il turismo sostenibile.
QUANTAS sviluppa invece tecnologie quantistiche, microelettronica e sistemi di sensoristica avanzata per rendere più intelligente e sostenibile la filiera agroalimentare. Le applicazioni spaziano dall’agricoltura di precisione al monitoraggio dell’ambiente, dell’acqua e dell’energia, con l’obiettivo di validare sul campo nuove soluzioni tecnologiche e favorirne il trasferimento verso le imprese.
CASTELLUM – Museo digitale interattivo
Nato dalle attività di ricerca svolte nel progetto SAMOTHRACE presso il Castello Normanno di Aci Castello, CASTELLUM è adesso un’ installazione permanente nata dalla collaborazione tra la fondazione SAMOTHRACE ed il Comune di Aci Castello e sperimenta nuovi modi di conoscere, valorizzare, raccontare e vivere il patrimonio culturale. Tra le esperienze proposte allo stand sarà presente “Oltre la tela – Entra nel quadro. Vivi l’arte”: una visita immersiva dedicata all’opera di Jean Calogero. Attraverso la realtà virtuale, il visitatore potrà entrare nello spazio pittorico dell’artista e vivere il dipinto non più soltanto come un’opera da osservare, ma come un ambiente da esplorare.